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CespyTime: The seated boy a bit Paracul...take a trip on a rocketship where the sea is the sky...
August 07 Summer on a solitary beach"Passammo l'estate su una spiaggia solitaria" diceva il grande Franco Battiato nella prima strofa dell'omonima canzone, ma qui scatta già la polemica... Franco, di sicuro non era agosto perchè per trovare una spiaggia solitaria in agosto sulla litoranea tarantina ti assicuro che si sta provando di tutto...e con scarsi risultati. Insomma dopo una sparizione di quasi un mese sono tornato con la pelle nera nera e pronto per andare a Budapest. Devo ancora terminare le valigie ma il grosso è fatto... ho anche fatto una scorta vita di tarallini, non si sa mai a Budapest non riesca a trovarne! eventualità decisamente rara,nO? i tarallini ungheresi sono un must! :P Molti mi hanno detto un gran bene di Budapest anche se ultimamente la cara Giorgia mi ha fatto presente che si tratta della città col più alto tasso di suicidi in Europa e dotata di un ponte non per altro ribattezzato "ponte dei suicidi"...ma benissimoooooooo... era proprio ciò che mi serviva per distrarmi... constaterò coi miei occhi, ma non sperate troppo, sono ancora molto attaccato alla vita...e poi devo ancora fare tanto mare... come dire.... "bucarèst, budapèst e tarant nuestr"! Avrei tanto da dire ma ho i minuti contati... volevo solo augurare un ottimo agosto a tutti... ho estrema necessità di riposo perchè a settembre si ricomincia........ ma ci vuole ancora tempo, non mi preoccupo... è la notte di ferragosto di solito che ci si comincia a deprimere (a meno che non si vada ancora scuola, e lì allora il momento depressivo arriva anche prima con le perfide pubblicità degli zaini e degli astucci.... le ricordo ancora con tachicardia!). Tutti quelli che si lamentano del fatto che solitamente scrivo papiri saranno felici di vedermi liquidare il tutto in poche righe... e quindi "via, via via da queste sponde.... portami lontano sulle onde!" abbraccio cumulativo, a presto July 10 Te le chiami (Guida per riconoscere i tuoi sbagli)Salve amici, Ma chi è lo sfigato? andiamo a conoscerlo insieme....
Diventerebbe monotono esaminare tutte le azioni che seguono a questo incipit, e quindi noi di "te le chiami" vi proponiamo la top five del mese di Luglio delle cose che facilmente potranno accadere al nostro sfortunato amico durante una giornata tipo...
certo che così...me le chiamo... July 06 Divagazioni...Che periodo... Come si fa a studiare a Luglio? beh mi rendo conto da solo della mia scarsa credibilità, mi pongo la domanda ogni mese dell'anno a dire il vero, ma oggettivamente è così...non c'è un mese adatto allo studio... GENNAIO... E' appena trascorso Natale e sono distratto FEBBRAIO... E' un mese troppo breve, tanto vale attendere marzo MARZO... Il suo clima mi rende metereopatico...pioggia, sole...pioggia,sole... come si fa a studiare? APRILE... Arriva la primavera e soffro di allergie, sono troppo impegnato a starnutire e assumere antistaminici MAGGIO... La festa dei lavoratori fa da apripista a questo mese, se il buongiorno si vede dal mattino quindi... GIUGNO... Arriva la stanchezza della pesantissima metà anno appena trascorsa, il rendimento è davvero minimo LUGLIO.. Fa troppo caldo, c'è umidità. mi sciolgo sui libri AGOSTO... Beh stanno tutti in vacanza ad agosto, proprio io non dovrei? SETTEMBRE.. I postumi dell'estate si fanno ancora sentire, la voglia di studiare non c'è OTTOBRE... Il cielo si ingrigisce, e così l'umore che porta a una lenta depressione NOVEMBRE... La depressione di ottobre tocca il fondo in questo mese cupo e piovoso... DICEMBRE... C'è troppo freddo e i libri si sono congelati in camera... aspetterò il disgelo Insomma, c'è un momento giusto per mettersi sui libri? le stagioni non aiutano affatto... e spesso non aiutano neanche le materie... ma ci rendiamo conto che io, tarantino doc, sto studiando i dialetti della Val Vigezzo? Io non sapevo neanche dove fosse collocata la Val Vigezzo e mi ritrovo a interrogarmi sul dialetto rurale di Coimo, se sia effettivamente così diverso da quello più "cittadino" di Santa Maria Maggiore o meno! Comunque oggi la tristezza non si affronta, avete presente quelle giornate in cui non riuscite a fare niente e siete troppo stanchi anche per andare a bere? Questo weekend ho dovuto rinunciare a un sacco di proposte allettanti per via dello studio e oggi una stanchezza atavica e mentale si è impossessata di me e mi tiene prigioniero su questo divano, mi sento la protagonista di Boxing Helena dopo che le hanno tolto braccia e gambe! Il divano è diventato una piccola oasi infelice, un habitat a tutti gli effetti che ho dotato di ogni confort e utility per la mia sopravvivenza. Ma in fin dei conti potrei anche farmi un po' di forza e andare a studiare... dopotutto la tv è meglio tenerla spenta ormai, ma è possibile che rifilino film così squallidi in questo periodo? io sono stato testimone di roba oscena nelle notti d'estate... ricordo con dovizia "atomic dog", realistica storia di un cane che aveva praticamente sequestrato tutta una famiglia: 5 persone che con un fucile e profuse armi non riescono a fare fuori il quadrupede e a liberarsi, memorabile anzi la scena in cui atomic dog riesce a strappare il fucile dalle mani del suo padrone, ve lo consiglio assolutamente. Un altro terribile ricordo estivo è un classico film per famiglie dal titolo "pantaloncini a tutto gas". Non scherzo purtroppo,è un film realmente esistente che racconta la storia di un bambino petomane che per problemi di aerofagia viene isolato ed emarginato, non solo dagli amici ma dalla sua stessa famiglia che non può più respirare serena, così il bambino decide di andare nello spazio, dove potrà liberamente dare sfogo ai suoi "pensieri" senza danneggiare nessuno. Che filmone eh?! Caspita caspita.... Almeno però immagino questi siano film senza pretese, ieri sera invece sono andato a vedere "savage grace", un film che nasce come serio e che volevo vedere da tanto perchè adoro Julianne Moore, ma è stato una vera delusione... la psicologia dei personaggi è così piatta che il film sembra bidimensionale...ed una serie di scene sembrano messe lì solo per creare scandalo. Peccato davvero perchè la storia poteva essere molto interessante ed il primo tempo meritava ancora... Ma quanto sto divagando oggi?! meglio smetterla se no poi comincio a parlare dei saldi e del fatto che ieri avrei voluto lanciarmi contro la gente e spingerla a terra per quanto mi stava dando fastidio la calca....quindi ond'evitare ulteriore tedio ora tenterò di rotolare verso la mia stanza per approfondire i dialetti degli amici delle valli...vi saluterei in Vigezzino ma ancora non so farlo, quindi lo farò in Tarantino... statv bbuen! June 28 Storie di FamigliaOggi sono tutti lividi di rabbia nei miei confronti... Mia madre mi ha gridato contro a telefono per mezz'ora perchè, a suo dire, avevo lasciato la casa di Taranto in condizioni pessime dopo la mia ultima discesa... mi ha ricordato Lucy Liu in Kill Bill...se mi avesse avuto davanti mi avrebbe preso a colpi di Katana. Mia sorella invece è nera come un puma perchè, nella stessa funesta discesa tarantina, ho privato della luce il suo amato bonsai che è defunto e quindi ancora non mi rivolge la parola...e so già che quando lo farà ci saranno altri improperi. Mio padre non aveva un motivo, ma si è incazzato lo stesso perchè avevo innervosito gli altri componenti della famiglia. Siamo una famiglia nervosa... siamo tutti così... gridiamo sempre... e ci siamo calmati adesso, ricordo che in passato i lanci di oggetti accompagnavano liti funeste... insalatiere volanti e movimenti in puro stile matrix per schivarle... quella è storia!! Poi ci si chiede perchè sono pazzo, ansioso e psicolabile! mi pare logico... ognitanto escono fuori nuovi aneddoti di famiglia che mi fanno capire quanto io viva in un ambiente poco sano! :P Mia nonna l'altro giorno parlava sdegnosamente delle zie ninja Lina, Nina e Franca... le 3 notissime sorelle di mio nonno dai capelli molto cotonati... anche se, ahimè, ormai sono 2 perchè una, la vigilia dello scorso Natale, defunse... Si racconta che il marito di Nina tenesse molto ai suoi capelli, e quando questi se ne vedeva uno grigio impazziva e sclerava...così col tempo Nina cominciò a tingergli i capelli nel sonno. Passando gli anni però i capelli grigi diventavano sempre di più e Nina dovette cominciare a tingere superfici sempre più estese... Di mattina il marito, dal sonno molto pesante, non si rendeva conto di nulla, se non di una folta chioma nera che lo inorgogliva.... finchè un giorno il marito di Nina si svegliò con l'intero volto rosso paonazzo in seguito ad una reazione allergica.Così andò dal medico che lo rese partecipe del fatto che avesse in testa una tintura tossica e che probabilmente era sua moglia e tingergli nel sonno i capelli. La moglie ha sempre negato e mia nonna non se ne stupisce commentando "'sso busciard" (n.d.r. "sono delle bugiarde"). Ognivolta che mia nonna racconta aneddoti, sempre denigranti, sulla famiglia di mio nonno, scatta una lite furibonda e si vedono un 92enne e un'arzilla 80enne che si cominciano a insultare pesantemente... mio nonno, più remissivo, sa dove andare a colpire... e comincia a denigrare i pranzi di mia nonna con frasi ormai passate alla storia tipo "Tina, sei un cretino travestito da donna" o "Tina, hai fatto un pranzo di merda dalla A alla Z" oppure punta a far notare come anche la famiglia di lei non sia così migliore, ma lei lo zittisce con altre perle tipo "quelle tre zoccole non possono neanche mettere le scarpe delle mie sorelle". Dalla parte materna invece i litigi tra umani passano in secondo piano, perchè padroni incontrastati sono gli animali... e principalmente i gatti che lentamente hanno colonizzato il piano terra e il primo piano della casa di mia nonna...a partire dal gatto Papero che, per quanto diventato cieco, continua ad avere pieno controllo delle attenzioni di mia nonna... anzi, fingendo di rotolare dalle sedie e sbattendo il muso contro i mobili riesce anche a farsi compatire maggiormente e mia nonna è ormai pronta a lasciargli l'intera eredità. "Papero, alla nonna, io ti ho visto crescere" ho sentito di recente "se te ne vai tu a chi preparerò i filetti di platessa findus ogni mattina?". Mia nonna è la tipica persona che se vede un barbone per strada si volta sdegnosamente, se vede un gattino abbandonato può arrivare anche a piangere. Punti di vista. Mi chiedo.... In un contesto in cui la tua famiglia perde facilmente le staffe, tua nonna parla con gli animali, i tuoi nonni si sfidano per chi ha i parenti peggiori, le zie tingono i capelli di nascosto ai mariti di notte e gli animali valgono più degli umani....ma come si fa ad essere normali?!?!?! June 09 Chiusa Una Porta.......Si apre un portone starete pensando.... ed invece no... chiusa una porta, si rimane murati dentro. E' questo l'incipit di ciò che è accaduto la scorsa settimana quando ero già pronto con chiavi in mano, giacca e monospalla e mi sono diretto verso la porta di casa... mi accingo, infatti, a girare la chiave nella toppa, quando la chiave dice "no, oggi no...sto stanca"... così dopo un quarto d'ora di insistenza ed un dito pressocchè in cancrena, cerco di farmela amica con dell'olio...ma mica "friol", puro olio extravergine d'oliva pugliese, ma lei dice "no, oggi non voglio girare"... il tempo passa e dopo mezz'ora la chiave ancora si rifiuta di fare il suo sporco dovere... così citofono alla portinaia come sempre "signora, ha per caso dello svitol?sono rimasto chiuso in casa.". "no, se vuoi ho dell'olio. vuoi il numero di un fabbro?". "no grazie..signora continuo a provare". "ok, ciao" E INTANTO "GIRA LA CHIAVE...GIRALA...LA..." MA NIENTE Così chiamo la mia padrona di casa chiedendole come poter fare ma non mi risponde, quindi chiamo un fabbro al quale spiego la situazione, dicendo anche che la serratura blindata funziona solo dall'interno. Risposta professionale "wahahahhaha...ma allora sei proprio sfigato. Peccato che ho già chiuso se no venivo a liberarti, se non lo hanno fatto per domani vengo io. e non chiamare i pompieri che ti distruggono la porta:" A quel punto ho cominciato a sentirmi come Jodi Foster in Panic Room... anche se lei è molto più maschile di me, madò l'ho vista di recente ne "il buio dell'anima" e mi pareva Gianna Nannini... e pensare che era così caruccia prima...ma questo non c'entra.... Squilla il telefono, è la mia padrona di casa...le spiego la questione "Non ti preoccupare Stefano, ti mando i miei suoceri"... dopo circa un quarto d'ora suonano alla porta due arzilli signori che in due facevano 425 anni, gridando "la tireremo fuori non si preoccupi"... "e lo spero!" "ha provato a girare la chiave?" ...silenzio... "certo che ha provato immagino! ci dovrebbe passare le chiavi così le portiamo al fabbro"... Astutamente penso di passare le chiavi attraverso il balconcino delle scale... così il vecchio si sporge dal balcone ed io dalla finestra, a modi Romeo e Giulietta, e gli spiego il mio piano "ora metto le chiavi in una busta e poi gliele passo con la scopa"... peccato che la scopa in questione fosse, ahimè, piena di polvere, e così per via di una folata di vento, il vecchio è stato cosparso di acari, rischiavo pure di portarlo sulla coscienza!! insomma, se ne vanno con le mie chiavi non facendo più ritorno dato che la serratura era inutilizzabile dall'esterno ed il fabbro quindi avrà sottolineato l'inutilità dell'operazione. Verso sera mi richiama la padrona di casa e mi dice che un fabbro arriverà l'indomani mattina a liberarmi LA MATTINA DOPO.... Arrivano il fabbro e il suo assistente che mi chiedono le chiavi di casa ed io mi trovo costretto a dire che ce le hanno i suoceri dei padroni di casa...così chiamo la mia padrona di casa, che chiama i suoceri che arrivano con le chiavi.... poco dopo arrivano anche i padroni di casa insieme al figlio piccolo, insomma nel pianerottolo si crea un gran casino di gente pronta a liberarmi ed arriva ovviamente la citofonata che caratterizza il mio condominio portinaia: "si, senta, è lei che ha ospiti? perchè la signora del piano di sotto si è lamentata per il rumore" e quando mai... io: "signora, sono murato in casa da ieri, ci sono il fabbro e le tifoserie che cercano di liberarmi" portinaia: "ah d'accordo, riferisco" Dopo un po' di sforzi il fabbro riesce a liberarmi, tra l'altro solo per aprire la porta gli hanno dato 280 euro, ci rendiamo conto? è davvero una rapina! infatti poi sono iniziate disussioni tra la padrona e il fabbro per contrattare il prezzo giusto dato che lui sparava cifre abnormi adducendo motivazioni poco comprensibili...intanto io ero in stato di panico inquanto il piccolo bambino si guardava intorno in cerca dei cumuli di polvere che stavano stroncando la vita di suo nonno la sera prima, ma io, previdente, avevo messo a posto l'intero soggiorno immaginando che avrei dovuto dare un ricevimento! non avevo solo considerato che il fabbro malefico avesse bisogno del bagno... spero non abbia parlato, perchè ciò che ha visto dovrà rimanere segreto inconfessabile! :D fortunatamente è stato distratto dalle dolci parole della padrona di casa fabbro: "mi raccomando, signora...cambi presto la serratura perchè con tutta la brutta gente che c'è in giro...." padrona di casa: "A meno che non venga lei a rubare, secondo me non si corre alcun rischio" GELO.... Morale della favola numero uno : Chiudersi in casa per preservarsi dagli attacchi esterni può essere controproducente Morale della favola numero due: Tra un fabbro e uno scassinatore non c'è alcuna differenza, entrambi forzano la tua porta e ti chiedono tutti i soldi che hai in casa Morale della favola numero tre: Mai ridurre la casa a un campo di concentramento anche se si è pre-esame... non avessi avuto tutta una notte di domiciliari per riordinarla me l'avrebbero tolta....e se avessero cambiato la serratura non mi avrebbero dato le nuove chiavi Morale della favola numero quattro: Dovrò mettere un post-it nel palazzo per esprimere il mio malcontento sull'inefficienza della portinaia! :P May 28 Lo studente Stanco e Sfaticato pt.2Riepilogo della puntata precedente: Se avete perso la prima parte ecco un rapido sunto: Lo studente stanco e sfaticato, per comodità chiamato S, non ha mai voglia di fare niente e continua a procrastinare il momento in cui la sua testa dovrà scontrarsi coi libri di studio. Nuovo Episodio: Ogni giorno S punta e ripunta la sveglia. E' troppo legato alle sue morbide lenzuola per lasciarle incustodite; finchè una mattina, assonnato e nel solito dormiveglia di cui è pervaso la sua vita, si chiede che giorno sia. Qualora la risposta preveda si tratti di un giorno superiore al decimo A.E. (ante esame), continua a dormire ed è valido tutto ciò che è stato scritto nell'episodio uno...ma qualora si renda conto che si trova al terzo giorno A.E., allora la reazione è diversa. Si trova a letto e comincia a fare per la prima volta, dopo mesi e mesi, un esame di coscienza... "certo che sono proprio sfaticato" si dice... "mi riduco sempre all'ultimo... dico sempre che è l'ultima volta e ci ricasco sempre e ora come faccio?"... Ora...ci sono due correnti di pensiero a questo punto, so che è complicata ma seguitemi... alcuni ritengono che S a questo punto dica "troverò le risposte nel sonno" e si rimetta a dormire, ma altri studiosi tra cui me non sono d'accordo, perchè quello è proprio lo stadio terminale di S. Secondo noi a questo punto S si alza.... è preoccupato e si sente realmente in colpa, sono sentimenti veri i suoi e così per la prima volta dopo mesi apre i libri di studio di mattina e comunica telefonicamente la cosa ad amici e parenti che ironizzano e scongiurano eclissi e tzunami... eh si, S ha amici e parenti fin troppo sarcastici, capita. Dopo aver perso altro tempo a commiserarsi telefonicamente sulla sua situazione, S comincia a sfogliare nervosamente i libri per rendersi conto se ha effettivamente qualche possibilità di andare a rubare un voto o se rischia soltanto la cosiddetta "figura di merda"... E' incerto, non lo sa neanche lui...così torna al telefono e comincia a chiamare tutte le persone che devono sostenere il suo stesso esame cercando di carpire il loro grado di preparazione e tagliando corto con chi chiaramente lo sta agitando o ne sa molto più di lui. La mossa di S è di per se astuta, inquanto con queste telefonate lui si rende conto del suo grado di preparazione paragonato a quello dei suoi colleghi, ma S non sa che una semplice telefonata può cambiare le sue sorti, potrebbe infatti beccare davvero la persona sbagliata all'altro capo. S potrebbe beccare SS (studente secchione e saputello) E'costui un esemplare ormai raro, perchè anche quando esiste cerca di mimetizzarsi per non dare adito a riti voodoo nei suoi confronti, ma spesso è invece sprezzante del pericolo e comincia a far sentire S "una cacchina". I suoi attacchi sembrano inizialmente poco studiati e buttati lì a caso..si tratta di frasi come "è da due mesi che sto su questo libro" o "ho uno zio che mi ha dato ripetizioni, senza di lui sarebbe stato impossibile studiare l'esame"... Già da queste avvisaglie S si rende conto di aver fatto una vera e propria cazzata a chiamare SS e questo perchè ormai ha solo 3 giorni e suo zio non lo aiuterà mai... così cerca di tagliare corto, ma SS ha capito benissimo il suo disagio e gli pone una domanda molto specifica che si trova nell'appendice della prefazione di un libro consigliato. Partendo dal presupposto che S non acquista i libri consigliati e salta a piè pari le appendici,così come le prefazioni, (addirittura lui salta anche gli avverbi tra virgole quando sottolinea così gli sembra di fare meno lavoro), egli sbianca quando sente questa misteriosa domanda e ribatte "sta mica nel capitolo che non si portava?". Ma questa è un'altra domanda che S non avrebbe mai dovuto porre, perchè SS non salta MAI un capitolo, anche se l'insegnante gli ha detto che non serve a un cazzo, perchè SS teme sia un trabocchetto e sospetta che proprio a lui toccherà la domanda tratta da quel capitolo. S a questo punto è così angosciato che vuole solo chiudere, non solo non ha avuto alcun conforto...ma in più si trova nel dubbio se fare o meno almeno altri 6 capitoli che aveva escluso a priori. Così finge di far cadere la linea, si augura che SS si chianti e prenda un voto basso, ma non che venga bocciato così la sua coscienza si sente meno colpevole, e non soddisfatto fa un'altra telefonata... S a questo punto chiama SD (lo studente che sa sempre qualcosa di diverso rispetto a ciò che sanno gli altri) SD è cordiale e socievole, ma pare un po' svampito... si ritiene informato, ma purtroppo nessuno sa da dove prenda le informazioni in suo possesso. SD è sempre convinto che l'esame si terrà in forma orale quando è scritto e viceversa, è sicuro che i capitoli da saltare siano quelli che tutti gli altri stanno studiando, possiede slide e appunti che nessuno capisce dove abbia trovato, lui punta su quelli e spesso sono il suo punto di forza, anche se poi se qualcuno li sfoglia si chiede sempre cosa possano centrare col programma del corso. SD è sempre in segreteria a chiedere informazioni, perchè "ha saputo da x" qualche postilla che il mondo intero ignorava e che risulta effettivamente infondata... Quando quindi il mondo di S si scontra con quello di SD, l'angoscia si quintuplica, ma per entrambi..perchè a quel punto entrambi pensano di essere incappati in errore e non vogliono certo fare l'intero programma come SS, ritrovandosi così a mandare a professori, presidi e bidelli,mail alle quali mai avranno risposta, andando così a fare "ciò che più fa loro comodo"... S è insoddisfatto è molto agitato e si allontana dal telefono finchè non riceve la chiamata di SI (lo studente isterico).. SI ha il fiatone, si scusa sempre ma è troppo agitato, suda mentre parla, impreca contro la materia che ha sottomano e ripete sempre "non ce la farò mai..come cazzo devo fare?". E' questa una domanda retorica, perchè poi di solito SI riesce pure a cavarsela, ma ha questo modo di fare insopportabile per cui si calma solo quando riesca a far preoccupare S. Così comincia a porre una serie di domande tendenziose "e tu le hai seguite tutte le lezioni?perchè <x> ne ha persa una ma valeva come dieci, era proprio quella essenziale", "e tu l'hai fatto il libro giallo da 1000 pagine?".. "ma è vero che all'ultimo appello hanno bocciato tuttI?", "ma lo sai anche tu che una ragazza in attesa di essere interrogata dall'assistente cattivissimo, per l'ansia ha preferito farla finita".. "lo sai che <x> l'ha tentato 42 volte?".. "lo sai che l'assistente è cattiva quattro volte più del professore, mentre quello calvo ha bocciato una ragazza senza farle neanche una domanda?". Ora, non si capisce da dove SI attinga a queste informazioni, ma le custodisce gelosamente e le ripete tutte ad ogni persona che incontri, ne ha di ogni tipo, e più vede sbiancare la faccia del suo interlocutore, più persevera. Molto quotate da SI sono anche le espressioni "io è pure inutile che mi sieda, tanto se hanno bocciato <x> bocceranno anche noi", "ad un ragazzo hanno lanciato il libretto contro e gli hanno dovuto mettere 4 punti perchè si è conficcato nel torace", "quel professore mi ha preso di mira sin dalla prima lezione", "all'appello di giugno se non sapevi la prima domanda, ti sparavano con una pistola a piombini" o "so che fanno domande che non sono in programma...anzi so che fanno domande in uno strano dialetto africano e se non rispondi ti bocciano su due piedi" S sa bene che queste sono leggende metropolitane e che SI vuole solo farlo entrare nel suo stesso vortice, ma non può farci nulla....le sue chiamate sono state solo dannose, è mille volte più agitato di prima... e così, sconsolato si prepara una tisana e pensa al da fare.... May 21 Cosa pensano i Vip del Cespy?Salve a tutti cari lettori,oggi festeggiamo le 25000 visite di questo blog con un sondaggio importante... Ho mandato un inviato per scoprire chi mi apprezza e chi no, e perchè...
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