Stefano's profileCespyTime: The seated bo...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 14 Storie di TreniPrima passavo le giornate in treno! C'era un periodo in cui i controllori mi riconoscevano e mi salutavano sulla tratta Milano-Roma con il rimpianto "trenoOK" a 9euro!Stavo sempre in movimento e mi giravo l'Italia con la fida "carta verde" alla mano: Quanti ricordi sono legati alla mitica "freccia del sud", il treno più lento e sporco del mondo che congiunge Milano ad Agrigento! Ora che prendo sempre meno treni devo dire che un po' mi mancano... forse perchè sono sempre legati ad esprienze surreali ed incontri improbabili... quante volte ho preso l'intercity notte milano-taranto nello scompartimento a 6 posti, pregando sempre che non si riempisse del tutto (e ovviamente non solo si riempiva, ma eravamo di solito in 7 perchè c'era sempre la bambina piccola che passava la notte a piangere) e sperando sempre di non essere nel posto mediano (quello che puntualmente avevo)... Quante volte ho sperato che almeno ci fosse nello scompartimento qualcuno simpatico (ed invece mi beccavo sempre la coppia di vecchi, la suora, il signore che russava e la madre acida con bambino piccolo... se invece parliamo dei posti a 4 in eurostar soltanto la suora e la madre acida con bambino...ma le suore mi hanno sempre perseguitato!). Ricordo un viaggio notturno da 1000 km e un tizio stranissimo che passò la notte a parlarmi del digitale terrestre... che poi a ripensarci, cosa avrà avuto da dire per ore sul digitale terrestre? era uno di quelli che potrebbero parlare per ore anche da soli, quindi io mi limitavo ai sorrisi "sailor ipocrity" e a frasi di circostanza tipiche di quando non si sta ascoltando... e molte volte è andata così, viaggi lunghissimi resi ancora più lunghi da gente insopportabilmente noiosa! Molto spesso però mi capitava un'altra opzione, trovavo di fronte gente che mi faceva ridere e se a me viene da ridere io non riesco a trattenermi... Non scorderò mai un viaggio in cui per ore avrei voluto ridere e non potevo: Di fronte a me madre e figlia piccola che facevano le parole crociate di Spongebob bambina: mamma mi aiuti? madre: si dai, che vuoi sapere? bambina: le pari in porta... madre: palle bambina: no, sono due lettere.... madre: .... pa! bambina: Ah ok....mamma, uno dei sette nani.... 4 lettere... le due centrali sono OL... madre: IOLE! Beh io il nano Iole non l'ho mai sentito... sarà il nano viados forse, ma ricordo che fu dura arrivare a destinazione senza ridere, io poi non ho proprio autocontrollo! Ricordo invece un'altra volta in cui rientravo di notte da Bergamo e c'erano vicino a me solo 4 ragazzi...due ragazzi e due ragazze che parevano molto affiatati e raccontavano episodi divertenti.... tanto che pensai "ma che bel gruppo di amici".... alla prima fermata scese una delle ragazze... e gli altri tre cominciarono a dire di tutto sul suo conto senza un briciolo di pietà...alla seconda fermata scese uno dei ragazzi... e i due restanti cominciarono a dire quanto lui fosse falso, tanto che a paragone la prima che era scesa sembrava un agnellino, burattino del ragazzo ben più subdolo.... ci andarono pesanti anche con questo ma si interruppero quando l'altro ragazzo arrivò alla sua fermata... e così dopo baci, abbracci e tvb, rimase solo una ragazza che prese il cellulare e chiamò qualcuno dicendo quanto fosse felice di essersi finalmente liberata degli altri... uno più pesante dell'altro..tutti e tre insieme furono definiti "depositi di cazzate 24 ore su 24".... Io rimasi sconvolto... ma che persone stanno in giro? :D Gli aneddoti da treno durerebbero giorni...dalla signora che mi voleva offrire assolutamente la Peperonata, a quella che continuava a parlarmi di "un attentato al Birello" (ricordate l'aereo che era finito nel Pirellone?)....ma proprio dell'altro giorno, in un rapido viaggio Taranto- Bari, è quello che vi propongo: In treno si può rimorchiare! :D Entro in vettura e vedo un donnone procace e truccatissimo, mi siedo pochi sedili avanti e continuo a sentire la sua voce forte e il suo splendido accento mottolese mentre dibatte al cellulare di quanto siano meno buone le cozze di oggi rispetto a quelle di 10 anni fa! Intanto un Ferroviere fa avanti e indietro e la osserva con insistenza, finchè non le si siede di fronte prima della partenza del treno.... Donnone Procace: Ciao, vai a Bari? Ferroviere: No DP: E perchè stai sul treno? F: Lavoro qui DP: Lavori a Taranto? F: Lavoro sul treno, mi occupo della parte tecnica DP: ah, quindi non vai a Bari...e che vuoi da qua? mi vuoi chiedere di uscire? F: ...silenzio imbarazzato... DP: Scendo dal treno?Vuoi che scendo? F: Ci possiamo andare a prendere un caffè DP: Adesso? e a che ora sta il prossimo treno? F: Tra un'ora.... DP: Non è che sei uno che ha cattive intenzioni? F: Un caffè alla stazione ci dobbiamo prendere DP: mè dai allora scendo.... e se ne sono andati!!! :D Questa dopo anni e anni di viaggi mi mancava....Chissà com'è andata tra il ferroviere ed il donnone procace... io poi mi "intrippo" su queste cose!!! :D che altro dire dei treni?! che ormai hanno dei prezzi troppo alti, che il servizio offerto non è mai soddisfacente, che sono sempre in ritardo....vediamo qualche altra frase fatta sui treni.... che in Giappone non sgarrano di un minuto, che viaggiano sui binari e che nella carrozza 3 a volte hanno il vagone ristorante! :D Concludo questa tratta con un consiglio spassionato... Se non sapete che treno prendere ma volete fare un bel viaggio, andate a vedere "il treno per il Darjeeling".... una tragicommedia splendida su 3 fratelli che intraprendono un viaggio in treno attraverso l'India...un viaggio che lentamente da fisico diventa spirituale e li conduce su binari ben diversi da quelli che pensavano di percorrere!Wes Anderson rimane il mio mito, mi fa ridere e mi fa commuovere :D questa perla fa parte della colonna sonora del film This Time Tomorrow- The Kinks |
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